

Se stai cercandoDorsoduro Venezia cosa vedere, sei nel sestiere giusto. Qui si incontrano due anime che non ti aspetti insieme: quella dei musei — le Gallerie dell’Accademia, la Peggy Guggenheim, la Punta della Dogana — e quella degli studenti universitari, che affollano Campo Santa Margherita dal pomeriggio fino a tardi con i loro spritz.
It's this coexistence that makes it special. High art and everyday life, in the same place.
If there's only one museum you see in Venice — just one — make it the Gallerie dell'Accademia. Bellini, Carpaccio, Titian, Veronese, Tintoretto. Canvases so large they had to tear out walls to install them. The collection is enormous, and the building — a former convent — is part of the experience.
You could spend all day there. But even two hours, at a slow pace, changes something.
Palazzo Venier dei Leoni houses the Peggy Guggenheim Collection. Pollock, Picasso, Dalí, Kandinsky — some of the most important works of the twentieth century, all inside a low palazzo that opens directly onto the Grand Canal. It's the collection of a woman who had extraordinary taste and the means to act on it.
The terrace on the Grand Canal is worth the entrance fee on its own. Go in the late afternoon, when the light is soft and the boats slow down.
The campo most loved by those who live here. Long, irregular, full of life. In the morning there's the market, at noon it fills with students from Ca' Foscari, in the afternoon people sit at the bars that line it. At night it's the liveliest square in Venice.
In winter you walk it almost alone, with the lagoon wind in your face. In summer you find the whole city there, eating gelato and watching the boats. The Zattere is the long fondamenta that runs along the south side of Dorsoduro, looking out over the Giudecca Canal. On clear days you can see all the way to the Euganean Hills.
Your favourite corner of Dorsoduro? Let us know.
Useful info:Info: Gallerie dell'Accademia — booking recommended. Peggy Guggenheim Collection — closed Tuesdays. Campo Santa Margherita — always open. Getting there: vaporetto line 1 or 2, stop Accademia.
Per scoprireDorsoduro Venezia cosa vedere, inizia dalla Gallerie dell’Accademia: la più grande raccolta di pittura veneziana al mondo, dal Bellini a Tiziano, da Tintoretto a Veronese. La prenotazione online è consigliata, specialmente nei mesi estivi. Dedica almeno due ore, non di fretta.
A cinque minuti a piedi, la Collezione Peggy Guggenheim è una delle più importanti raccolte di arte del Novecento in Europa. Il palazzo sul Canal Grande, già di proprietà della collezionista americana, ospita Picasso, Kandinsky, Dalì, Pollock in un allestimento intimo e intelligente. Il giardino delle sculture, affacciato sul canale, è uno dei luoghi più belli di tutta Venezia.
Campo Santa Margherita è il cuore sociale di Dorsoduro — e in un certo senso, di tutta Venezia studentesca. L’Università Ca’ Foscari è a due passi, e il campo di riflette: bar affollati dalle 18, prezzi onesti, un’atmosfera che non ha niente a che fare con il turismo. L’aperitivo qui è un rituale, non una recita per visitatori.
Le Zattere — la lunghissima passeggiata sul canale della Giudecca — sono il posto giusto per il tramonto. Orientate a sud, raccolgono la luce del pomeriggio meglio di qualsiasi altra fondamenta. La gelateria Nico, attiva dal 1935, serve ilgianduiotto— un blocco di gelato al cioccolato immerso nella panna montata. Un appuntamento fisso per i veneziani da tre generazioni.
Intorno a Campo Santa Margherita e alla Fondamenta di Borgo trovate alcuni dei ristoranti più onesti di Venezia, frequentati principalmente da studenti e residenti. Qui il menu del giorno esiste ancora, il pesce cambia in base alla stagione e il coperto non è una trappola.
La Punta della Dogana, all’estrema punta del sestiere dove il Canal Grande incontra il Bacino di San Marco, ospita oggi uno spazio espositivo d’arte contemporanea. Ma anche senza entrarci, il punto panoramico all’esterno — con la Basilica della Salute alle spalle e San Marco di fronte — è una delle viste più fotografate di Venezia. Per una buona ragione.Dorsoduroè il sestiere dove Venezia studia, pensa e si gode la vita.